martedì 9 dicembre 2008

La mia vita come in un film...hai presente Manuale d'amore 2?

Pubblicato da Micha Soul a martedì, dicembre 09, 2008

Mi sono sempre chiesta come fosse possibile che la mia vita rasentasse la perfezione. Bhè...perfezione, dipende un pò da quali standard si prendono in considerazione certo. Sono la ragazza della porta accanto, non una Beyoncé Knowles o una Gwen Stefani. Ma ciò che appartiene alla mia umile vita da anticonformista convinta è tutto ciò per cui respiro aria a pieni polmoni. Un bel lavoro grazie al quale ho passeggiato per le vie di diverse città tra le più modaiole e mondane quali NY e Hong Kong (ma poi già il fatto d’avere un lavoro fisso con i tempi che corrono mi fa entrare nel gruppo delle - come si dice qui a Bologna- BUSONE); un compagno di vita che amo da impazzire, un hobby che mi porta in giro per l’Italia e con il quale godo di una fettina di notorietà e stima (considerando poi che condivido questa passione con mio marito...); un fratello che amo e che abita a 3 chilometri da me con la sua mogliettina (che si dia il caso è anche la mia migliore amica) e con la mia adorata nipotona di due anni; due genitori che, anche se vaganti per il mondo da single affermati e goderecci della vida loca, sono sani e (a detta loro) vicini con il cuore e con la mente. I miei due nonni materni che mi hanno cresciuta e che reputo importanti quanto i miei genitori, ancora in vita, sani e più dolci che mai. Una bella casa, una bella macchina (a metano, perché siamo due ambientalisti convinti!)…..si ecco, c’era qualcosa che puzzava in tutta questa perfezione. Io non ci credo alle favole, non credo alla vita come nei film, anche perché sennò che noia... giusto??
Così, in questo quadretto semi-perfetto, dicevo, ci viene la fantastica idea di provare ad avere un figlio. Siamo dell’idea che i figli vadano messi al mondo e cresciuti da giovani, soprattutto se come nel nostro caso, ci siamo sposati giovani. Soprattutto se, come nel nostro caso, abbiamo una stabilità economica, abbiamo tanta voglia di sentir urlare e piangere e ridere e litigare e cambiare i pannolini perché hanno fatto la cacca (ecco qui scatterebbe il "tesooooro, aiuto!!), ridere delle loro cadute, dei loro primi versi che vogliono essere parole, quando c'è la voglia di stringere tra le braccia dei piccoli mini-ME e mini-LUI e di subire quel disordine da parco giochi in casa, abbiamo anche comprato una monovolume pronta ad accoglierne 7 di figli!!
Ma, come diceva il buon Alessandro Aleotti alias J-Ax “la vita non è un film”. No. Non lo è...
...e dopo vari accertamenti di routine ed esami pre-concezionali, scopriamo che la nostra coppia ha qualche piccolo problema a concepire, diciamo che abbiamo 50 possibilità su 100, sì, una cosa del genere....senza entrare nello specifico posso garantire che entrambi abbiamo la stessa percentuale di incidenza su questo dato. Questo vuol dire che se una coppia normale riesce a concepire nell’arco di un anno massimo, noi potremmo mettercene anche 2, 3, 4, 5….........
I pareri dei vari professori (e ce ne sarebbero da raccontare di aneddoti a questo proposito!) sono discordanti: c’è chi dice che basta aver pazienza, c’è chi dice che con degli esami come i nostri (ho detto NOSTRI, non miei, né SUOI, in poche parole ci siamo trovati!!) è meglio ricorrere all’inseminazione assistita, c’è che dice che dipende da quanto siamo pronti ad aspettare.
Bhè, non è un segreto che la pazienza non è la nostra più grande virtù. Infatti, in un primo momento abbiamo deciso di aspettare ma ci siamo visti travolti da un vortice di ansie, di rapporti mirati (che tristezza), di gambe all’aria e cuscini sotto le chiappe, di computerini, stick e conteggi stressanti. Fino a quando un giorno, di comune accordo, abbiamo deciso che “meglio ricevere un aiutino dalla medicina piuttosto che essere vittime della triste realtà di chi non può più fare sesso come, quando, e dove gli pare!”
E quindi eccoci instradati verso questo lungo e tortuoso cammino. Ad oggi abbiamo avuto un solo colloquio all’ospedale Malpighi di Bologna dove ci sono stati prescritti esami quali mappa genetica, ripetizione di esami ormonali, pap-test, SPG, SPC, SMHGFT, GTDTSDFUDDSTUS e chi più ne ha più ne metta. Abbiamo deciso che ci affideremo al pubblico perché di spendere 3.000 euro in un centro privato senza avere una garanzia di successo, proprio non ci va giù.
Va bene volere un figlio, va bene approfittare della scienza e della possibilità di procreare anche per chi come noi potrebbe metterci più tempo o addirittura non riuscirci proprio, ma piuttosto che buttare via tutti quei soldi, aspettiamo e ci affidiamo ai tempi e alle trafile della sanità pubblica senza dimenticare che una mano può sempre darcela madre natura! E poi insomma, i soldi al momento non mancano, sopravviviamo (mio marito è tirchio) ma non ci chiamiamo mica Brad Pitt e Angelina Jolie!!
Prossimo colloquio fissato per Marzo. In quella sede, sapremo cosa ci aspetterà. Ho, aimé, già letto tanto, troppo a riguardo della PMA (procreazione medicalmente assistita), tanto che la dottoressa al primo colloquio era letteralmente allibita per il mio linguaggio medico usato: ISCI, IUI, Fivet, stimolazione eccettera eccetera. Per cui, sono già preparata ad imbottirmi di ormoni, a farmi bucare ovunque e a fare avanti-indietro da casa all’ospedale (distanza da percorrere: 20 km andata e ritorno) e dover cercare scuse per giustificare le mie assenze e certificati medici al lavoro. Ma che volete che sia? Un piccolo sacrificio per un grande dono! Nel frattempo almeno…..si tromba per bene!!!!!
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L'immagine rappresenta un dipinto di Salvador Dalì: "SOGNO CAUSATO DAL VOLO DI UN'APE ATTORNO AD UNA MELAGRANA UN ATTIMO PRIMA DEL RISVEGLIO"

1 commenti on "La mia vita come in un film...hai presente Manuale d'amore 2?"

Anonimo ha detto...

Ti abbraccio forte forte....sei una bravissima scrittrice...!!!!Smack Fatinarosa ;-)

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