martedì 27 gennaio 2009

Lei....

Pubblicato da Micha Soul a martedì, gennaio 27, 2009

Lei è lì, seduta accanto a me.
Il suo nome è Felicità.
Sta piangendo ed io non so come evitare che soffra.
Di solito è lei che stringe me e copre le mie spalle fredde con il suo calore di lana.
Lei mi segue ovunque, e sembra preferisca regalarmi la sua presenza quando ho lui vicino a me, lui che condivide con me questo tortuoso cammino chiamato vita. Quando sono sola, mi osserva, mi studia da lontano, ogni tanto gioca a nascondino, e maliziosa lascia che io la cerchi. Sembra solida come una roccia, ma in realtà anche il minimo sussulto potrebbe farla scomparire.
Quando lui è con me, lei corre verso di noi con tutta la sua fastosità e ci avvolge in un abbraccio perfetto, forte e fragile al tempo stesso.
Fra me e lei, un legame solido.
Abbiamo promesso di cercarci, ovunque, in qualunque modo, laddove qualcuno dovesse mai provare a dividerci.
Ho passato periodi della mia vita in cui il mio unico scopo era quello di cercarla ma probabilmente la cercavo in posti sbagliati. La trovavo e subito volevo scrutarla e studiare il modo per accertarmi che non mi lasciasse mai più.
La prima volta che la conobbi, la mia anima toccò il cielo e mi sentii leggera. Pensai di riuscire a volare, tanto che nei miei sogni con un semplice movimento di braccia, riuscivo ad alzarmi da terra e a planare fra gli oggetti e le persone. Da quel giorno però, conobbi anche la triste amarezza di un vuoto incolmabile, il vuoto che lasciava quando se ne andava, così su due piedi, senza dir niente.
Solo oggi capisco.
Capisco che lei è di tutti e di nessuno, capisco che lei è come l’ago di una bilancia, dove l’equilibrio è il vento.
Capisco che proprio questo suo farsi desiderare fa sì che l’essere umano ne senta un bisogno viscerale. Capisco che se lei decidesse di fermarsi per sempre da me, da loro, da chiunque, il suo valore col tempo, verrebbe meno. E’ per questo che piange. Piange perché vorrebbe restare, vorrebbe non dover più apparire per poi scomparire, non vorrebbe più vedere il terrore nelle persone che soffrono per la sua assenza, ma allo stesso tempo ha paura di ritrovarsi vicino a chi non le dà il giusto valore e cerca un qualcosa di più, un qualcosa che non esiste…mentre lei è lì, a pochi passi. Soffre nel constatare che chi ha la fortuna di tenersela accanto, vive con la costante ansia di perderla, e questo la soffoca a tal punto da non poter restare.

Io le vado vicino e le dico…
“Non star male per me se ora devi andare.
Io so che esisti, conosco il tuo profumo, sono intrisa di quella sensazione che riesci a regalarmi in ogni momento. Questo mi basta per andare avanti, mi hai insegnato a sentirti qui con me, anche se non ci sei. Non ti cerco più in posti in cui ci sono solo miraggi effimeri di te. Ti cerco nella mia mente, e da lì non puoi fuggire.”
__________________
(Foto: presa da http://mariodomina.wordpress.com/2007/06/-2006©B@Imagine, Flickr)

2 commenti on "Lei...."

Lara on 27 gennaio 2009 19:15 ha detto...

Complimenti The soul plugger!
Il racconto è bello, ma soprattutto fa riflettere.
E' proprio vero: se la felicità fosse sempre alla nostra portata, o saremmo in ansia o la daremmo per scontata.
Sei anche filosofa :)
Ti abbraccio di cuore.
a presto :)

Tarkan on 28 gennaio 2009 00:45 ha detto...

Ciao, davvero un bel racconto...
Baci baci buona serata!

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